Procedimento
Le piante oleaginose, ad esempio la colza, dopo la raccolta vengono lavorate per ricavarne olio e panello. Anche l'olio alimentare esausto è adatto come materia prima per la produzione di biodiesel. L'olio vegetale viene mescolato con il 10% circa di metanolo e diversi reagenti. Mediante un processo chimico, dall'olio vegetale si ottiene biodiesel (estere metilico). Il sottoprodotto di questo processo chiamato esterificazione è la glicerina.
Prodotti: Biodiesel, glicerina come materia prima per un ulteriore sfruttamento energetico, ad es. la produzione di biogas
Presupposti
Chi vuole produrre biodiesel e venderlo sul mercato dovrebbe rispettare le seguenti condizioni:
- Disponibilità della materia prima: diversi milioni di litri all'anno di olio vegetale od olio alimentare esausto
- Spazio sufficiente per l'impianto e capacità di stoccaggio
- Conoscenze tecniche e artigianali e nozioni chimiche di base
Economicità
Oggi, con i prezzi delle materie prime in crescita, chi volesse stare sul mercato in modo redditizio con il biodiesel deve potersi garantire la disponibilità di grosse quantità di materie prime. Anche grandi capacità di stoccaggio sono importanti, per poter assorbire eventuali oscillazioni dei prezzi sul versante dei carburanti.
Diversa è la situazione per chi produce biodiesel per l'autoconsumo, ad esempio per una flotta di automezzi propri, in piccoli impianti e con bassi costi di investimento.